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Green Pass e Super Green Pass, l’obbligo si allarga

Scattano le nuove restrizioni progressive: per chi non ha la certificazione base niente parrucchieri e estetica. La tabella riassuntiva delle regole attività per attività.

January 21, 2022
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Super Green Pass, continua la stretta del governo per contenere gli effetti devastanti della nuova ondata pandemica. Come previsto dal decreto emanato proprio negli ultimi giorni del 2021, dal 10 gennaio sono scattate nuove restrizioni che colpiranno progressivamente chi ancora non ha conseguito la certificazione base o rafforzata. E le misure si ampliano ancora con le disposizioni aggiunte nel successivo decreto del 7 gennaio.


In particolare per i non vaccinati saranno precluse molte attività ricreative e legate al tempo libero, anche se svolte all’aperto, determinando una sorta di “mini lockdown” per le persone più esposte agli effetti critici dell’emergenza. 


Le nuove norme resteranno in vigore fino al termine dell’emergenza pandemica, attualmente fissato al 31 marzo.




Parrucchieri ed estetisti, il Base dal 20 gennaio 


Chi ha scelto di non vaccinarsi preferendo la soluzione dei tamponi dovrà tenere a mente la data del 20 gennaio: da quel giorno scatta l’obbligo di esibire almeno il Green Pass Base da tampone negativo per accedere ai servizi di parrucchieri, barbieri ed estetisti. 

 

 




Negozi e servizi pubblici 


L’obbligo del base dall’1 febbraio sarà in vigore anche per accedere a negozi e attività commerciali (esclusi i servizi essenziali) servizi postali, bancari, finanziari o per qualunque ufficio pubblico.


 


 


Niente ristoranti e bar all’aperto 


Chi non ha il Super Green Pass dovrà rinunciare definitivamente a pranzi e cene al ristorante, e alle consumazioni al bar: sarà infatti necessaria la certificazione anche per mangiare e bere all’aperto o al banco. I non vaccinati potranno accedere ai locali solo per l’acquisto di prodotti da asporto, che non potranno essere consumati nelle immediate vicinanze dell’attività di vendita.


 


Off limits anche fiere, feste e cerimonie 


La certificazione verde diventa requisito indispensabile anche per partecipare a fiere ed eventi, ma anche ai banchetti e alle feste per cerimonie religiosi o civili. Il divieto di accesso ai non vaccinati è esteso anche a centri congressi, alberghi e strutture ricettive in generale. 

 


Trasporto pubblico 


Il Super Green Pass sarà requisito indispensabile anche per salire su treni, bus, metro, taxi e in generale su tutti i mezzi di trasporto pubblico sia nazionale che locale. Resta in vigore inoltre l'obbligo per il passeggero di indossare una mascherina di categoria Ffp2.  

 


Attività fisica e impianti sportivi 


Senza Super Green Pass vietato l’accesso a piscine all’aperto e al chiuso, palestre, centri benessere e centri termali. E niente sport di squadra, anche all’aperto. I non vaccinati potranno praticare attività fisica liberamente soltanto a livello individuale. 

 


Super Green Pass e Green Pass Base 


Vale la pena ricordare ancora una volta le differenze tra il Green Pass base e il Super Green Pass, detto Green Pass rafforzato. 

 

  • Il base, obbligatorio fino a oggi per andare al lavoro, è la misura di sicurezza minima riconosciuta anche a chi, scegliendo di non vaccinarsi, dimostra il proprio stato di salute mediante un test molecolare nelle ultime 72 ore o antigenico rapido nelle 48 ore precedenti con esito negativo. 


  • Il Super Green Pass è invece riconosciuto soltanto a chi ha effettuato almeno una dose di vaccinazione entro gli ultimi 6 mesi o è guarito dal Covid nello stesso periodo di tempo. A ogni nuova dose di vaccino il certificato si rinnova estendendo la propria validità. 


Libero accesso per i servizi essenziali 


Resteranno aperti e accessibili anche senza Green Pass Base tutti i servizi considerati di livello essenziale e primario, come alimentari, farmacie, strutture mediche e sanitarie. 

 


Obbligo di vaccino per over 50 


Dall’8 gennaio il Decreto ha previsto inoltre l’obbligo di vaccino per tutti gli over 50 italiani e stranieri residenti in Italia che compiano il 50esimo anno di età entro il 15 giugno 2022. Dall’1 febbraio chi non è in regola in caso di controllo incorrerà in una sanzione di 100 euro. 

 


Super Green Pass al lavoro 


Entro il 31 gennaio i lavoratori pubblici e privati, gli imprenditori e i professionisti dai 50 anni in su dovranno aver effettuato almeno la prima dose di vaccino, per poter essere in regola con l’obbligo di Super Green Pass sul luogo di lavoro che scatta dal 15 febbraio. L’attivazione infatti è attiva dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione.



Foto Freepik

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