Il dovere di essere uniti per l’Italia

Il Premier Draghi traccia la nuova rotta per il Paese, in linea con l’impegno di CNA

February 18, 2021

Concreto, diretto e allineato alle priorità già condivise nell’incontro della scorsa settimana con il nostro presidente nazionale Daniele Vaccarino. Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha parlato ieri alle Camere, indicando i punti del suo piano d’azione per far ripartire il Paese.  


Un duplice discorso accorato, nel quale ha dato risalto alla centralità delle imprese e all’attenzione verso i lavoratori autonomi, penalizzati dal sistema di protezione sociale ma fondamentali insieme a giovani e donne per la rinascita dell’Italia. 


Un intervento franco, dove il premier ha ribadito il grande ascolto che intenderà sempre riservare alle proposte di CNA e degli altri organi di rappresentanza. 


A colpire in positivo, in particolare, l’appello finale all’unità di intenti e sforzi, non come scelta ma come dovere per tutti nella difficile sfida per superare la peggiore crisi dal dopoguerra.  

 


Piano vaccinazioni 


La prima necessità che si pone davanti al governo è il varo di un potente piano di vaccinazione, in grado di immunizzare almeno 30 milioni di cittadini entro giugno. 

 


Innovazione e transizione green 


L’innovazione e la transizione green saranno riferimenti costanti e dovranno essere sostenuti da una combinazione di politiche strutturali e finanziarie per agevolare gli investimenti. Sul Piano nazionale di ripresa e resilienza Draghi ha annunciato il potenziamento del programma in termini di obiettivi strategici e riforme ed ha già definito il sistema di governance. Inoltre ha prospettato la possibilità di rimodulare e riaccorpare le missioni ed ha evidenziato il ruolo ed il contributo dei privati attraverso meccanismi di finanziamento a leva. 

  


Scuola 


Altra priorità è la scuola che deve recuperare le ore di didattica perdute ma sulla quale è necessario investire per adeguare l’offerta educativa alla domanda delle nuove generazioni e del mondo del lavoro. CNA apprezza in particolare il riferimento del presidente del Consiglio alla grande attenzione che va riservata agli Istituti tecnici, guardando all’esempio di Francia e Germania dove rappresentano un pilastro importante del sistema formativo. 

  


Riforme fiscali 


Sul tema delle riforme la Confederazione condivide l’orientamento espresso da Draghi sul fisco con riferimento al metodo, coinvolgendo esperti e forze sociali, e all’obiettivo di semplificare e razionalizzare la struttura del prelievo, riducendo gradualmente il carico fiscale. Anche CNA sottolinea come l’altra riforma urgente sia quella della pubblica amministrazione con investimenti in connettività e migliorando costantemente la formazione dei dipendenti pubblici, nel quadro di un processo di profonda e radicale semplificazione per mandare in archivio l’attuale mala-burocrazia. 

  


Uniti per l’Italia, uniti per una Nuova Impresa 



Oggi, l’unità non è un’opzione, l’unità è un dovere. Ma è un dovere guidato da ciò che son certo ci unisce tutti: l’amore per l’Italia. 



Il presidente Draghi ha scelto queste esatte parole per chiudere il discorso alla Camera, replicato poche ore dopo in senato. Un appello rivolto ai presenti in aula, ma pensato per arrivare al cuore dei tantissimi italiani che hanno seguito l’intervento da casa. 


Parole che non per caso si inseriscono nello stesso solco del messaggio che già dallo scorso anno abbiamo scelto di fare nostro: Uniti per una nuova impresa


Questo perché noi per primi siamo certi che la nuova impresa che serve per rilanciare il Paese potrà farcela solo se cresce attraverso buoni progetti, relazioni e strategie condivise per essere pronti di fronte a qualsiasi ostacolo.  


Questa è la nuova impresa che ci farà tornare finalmente a pensare positivo. E per una nuova impresa così, serve tutta la forza di una nuova associazione come CNA, che cresce e si rinnova insieme a voi, ogni giorno. Da più di 70 anni.



Foto Il Post


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