Benessere e Tattoo

CNA firma il rinnovo del contratto nazionale Benessere

Adeguate le retribuzioni e le condizioni per contratti a termine e apprendistati. In estetica viene riconosciuta la figura del Make up Artist.

Emanuela Carli Responsabile Area Lavoro e Capitale Umano
nuovo contratto acconciatori estetica

CNA ha sottoscritto l’accordo di rinnovo del CCNL per i dipendenti delle imprese di acconciatura, estetica, tricologia non curativa, tatuaggio, piercing e centri benessere scaduto il 30 giugno 2016.

L’accordo si applica a circa 55mila imprese e oltre 125mila lavoratori, e andrà in scadenza il 31 dicembre 2022.


Incrementi retributivi

Previsto un incremento a regime (considerato sul 3° livello contrattuale e da lì a salire) pari a 100 euro lordi sui minimi tabellari, in due tranches: 

  1. 70,00 euro dal 1° Ottobre 2022
  2. 30,00 euro dal 1° febbraio 2023.

Contributo una tantum

Ad integrale copertura del periodo di carenza contrattuale è stato riconosciuto un importo forfettario una tantum di 246 euro da erogare in tre tranche. 

  • La prima di 100,00 euro con la retribuzione del mese di novembre 2022
  • la seconda di 100,00 euro con la retribuzione del mese di dicembre 2022
  • la terza di 46,00 euro con la retribuzione del mese di marzo 2023.

Estetica, riconosciuta la figura del Make up Artist

Dal punto di vista normativo si evidenzia in particolare l’aggiornamento dll’art. 13 sulla “classificazione del personale” che con riferimento al 1° livello per le imprese di estetica ha introdotto la figura del Make up Artist e l’istituzione di una commissione tecnica per l’aggiornamento della classificazione del personale.

Apprendistato

È stata, inoltre aggiornata la disciplina dell’apprendistato professionalizzante, che avrà una durata minima di 6 mesi e una massima di 5 anni a seconda della mansione. Per le piccole e medie imprese non potrà mai superare i 3 anni.


Contratti a termine

Analoga azione di aggiornamento è stata condotta con riferimento al contratto a termine, dove sono state introdotte ulteriori causali per rinnovi e proroghe del contratto a tempo determinato. Nello specifico sono state individuate ulteriori specifiche esigenze e condizioni per le quali è possibile prorogare o rinnovare il contratto a tempo determinato dopo la scadenza dei primi 12 mesi, ossia: “esigenze di offerta di diverse tipologie di servizi, non presenti nella normale attività e che non sia possibile evadere con il normale organico aziendale”.

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